Territorio

L'abitato si stende a semicerchio tra le colline di Rosazzo e Gramogliano, allo sbocco della valle del Corno. Il territorio comunale confina a Nord con il comune di Premariacco e quello di Cividale, a Ovest con i comuni di Manzano e di S.Giovanni al Natisone, a Est con il comune di Prepotto e di Dolegna del Collio, a Sud-Est con il comune di Cormons (Go).

E' posto all’interno di una delle più belle zone collinari della regione, il triangolo collinare fra Udine, Cividale e Cormòns, fatto di boschi, vigneti, radi casolari, qualche antica villa nascosta nel verde e una severa abbazia-fortezza: un paradiso ambientale circondato da quegli stabilimenti industriali che hanno fatto conoscere in tutto il mondo il famoso 'Triangolo della Sedia'. Quest'isola naturalistica si arricchisce della "ponca", il terreno costituito da spessi depositi di argille calcaree e marne, preziosissimo per le ricche estensioni di vigneti che, alternate a boschi e a radi casolari, danno i più pregiati vini della regione.

Il territorio è percorso da due torrenti:

  • il Corno, che nasce alle falde del monte Plagnava, si getta nello Iudrio nelle vicinanze di Chiopris, dopo un percorso di circa 24 chilometri;

  • lo Judrio, che segna il confine naturale tra le province di Udine e di Gorizia, ha avuto nel corso della storia la funzione di confine politico e attualmente segna quello fra Italia e Slovenia fino all’altezza di Mernico, per poi entrare definitivamente in terra italiana. Poverissimo di acque, nasce dal monte Colovràt, attraversa una lunga vallata, stretta e a ripidi versanti, fino a Prepotto, si allarga in pianura (dove riceve gli affluenti Corno e Versa) e sfocia nel Torre dopo un percorso di 52 chilometri.

Merita ricordare che nei terreni tra Noax e Rosazzo si rinvengono numerosi fossili di gasteropodi, lamellibranchi, coralli e nummuliti risalenti tutti all’Eocene. Notevole è la fonte di acqua purissima che sgorga dai Ronchi di Rosazzo.