Paesaggio 21 - verso lo sviluppo sostenibile

AGENDA 21

Agenda 21 è un documento di intenti ed obiettivi programmatici su ambiente, economia e società sottoscritto da oltre 170 paesi di tutto il mondo, durante la Conferenza delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo (UNCED) svoltasi a Rio de Janeiro nel giugno 1992.

PAESAGGIO 21

Il progetto "Paesaggio 21", nato all' inizio del 2009 per volontà dei Comuni di Cividale del Friuli, Buttrio, Corno di Rosazzo, Manzano, Moimacco, Pavia di Udine, Pradamano, Premariacco, Remanzacco e San Giovanni al Natisone, si rivolge a tutti i cittadini che vivono e lavorano nel territorio.
L'obiettivo primario del progetto è quello di promuovere un processo partecipativo che sappia dare ascolto alle richieste di tutti i soggetti del territorio per arrivare a definire delle linee strategiche condivise e coerenti con gli obiettivi di sostenibilità allo scopo di supportare la pianificazione territoriale dei Comuni coinvolti.
Questo progetto prende spunto dalle esperienze di Agenda 21 Locale finalizzate ad introdurre presso le amministrazioni pubbliche, strumenti e spazi per far partecipare i diversi portatori di interesse alle decisioni che riguardano lo sviluppo sostenibile del territorio.
A questo scopo sono stati organizzati 12 incontri pubblici che in forma itinerante hanno affrontato tre tematiche di interesse:

  • Muoversi nel Paesaggio del 21 secolo Viabilità, mobilità sostenibile e percorsi turistici
  • Vivere nel Paesaggio del 21 secolo Centri storici, spazi pubblici ed aree verdi
  • Fare Economia nel Paesaggio del 21 secolo Produzione industriale, agricoltura e prodotti locali.

I 10 Comuni sono stati suddivisi in 4 aree territoriali e in ciascuna area sono stati organizzati gli appuntamenti su ciascun tema.
Area 1: Cividale;
Area 2: Buttrio,Pradamano, Pavia di Udine;
Area 3: Moimacco, Premariacco, Remanzacco;
Area 4: Corno di Rosazzo, Manzano, San Giovanni al Natisone.

Con questo progetto si è voluta avviare una pianificazione territoriale partecipata, orientata ai principi della sostenibilità e finalizzata a tutelare i tratti distintivi delle identità territoriali sia sul piano storico naturalistico che su quello sociale ed economico.
L'obiettivo raggiunto dal ciclo di incontri è stato quello anche di ottenere un primo documento partecipato sulla pianificazione sovracomunale in cui vengono affrontati argomenti di diversa natura, tutti rilevanti nonché strategici: la preservazione delle peculiarità naturalistiche e culturali, il turismo, le tradizioni agricole, i prodotti tipici, i collegamenti ciclco-pedonali, ecc.
Principali utenti o Stakeholder: si tratta di: cittadini, associazioni, gruppi di interesse vari, industriali e imprenditori locali, agenzie governative (intese come organismi a base territoriale per la tutela di interessi nazionali o regionali).