Le Chiese

 

La Chiesetta di S.Giacomo Ap. a Noax risale al XIII sec., in seguito fu ampliata e restaurata. Internamente ci sono affreschi risalenti al tardo 1300 e ai primi 1500 ed un settecentesco altare in marmo policromo che accoglie una pala di Leopoldo Zuccolo (festa del Patrono 3 febbraio).

La Chiesetta di S.Leonardo in loc. Gramogliano risale al XV sec. con restauri del 1700. Vi sono conservati due affreschi di Jacum Pitôr, pittore girovago di Nimis, unico esempio di naïf friulano (festa del Patrono 6 novembre).

La Chiesetta di S.MicheleArc. in loc. Casali Gallo, nata come oratorio della vicina Villa Vanni degli Onesti, probabilmente risale al XIV sec., ed è stata restaurata agli inizi del 1700. Sull’altare è collocata la statua di S.Michele Arcangelo a cui è dedicata. Di recente in fase di restauro sono venuti alla luce alcuni affreschi di stile germanico raffiguranti gli Apostoli (festa del Patrono 29 settembre).

La Chiesa di S.Martino in loc. Visinale sorge su un’antico impianto del 1300, in seguito, fu più volte distrutta e ricostruita. L’attuale moderno edificio ospita in una nicchia della facciata, la statua del Patrono, festeggiato l’11 novembre.

La Chiesa di S.Andrea Ap. (festa del Patrono 30 novembre) nella frazione di S.Andrat del Judrio fu rifatta, su un impianto del XI sec., ed inaugurata il 22 settembre 1807; fu utilizzata per la liturgia comunitaria fino al 11 novembre 1972, quando fu consacrata la moderna parrocchiale progettata dall’architetto Ria, al cui interno è conservata una pregevole tela settecentesca, raffigurante la Madonna con Bambino, attribuita alla Scuola del Dolci. La primitiva Chiesa di S.Andrea posta all’interno di un’antica centa, ha semplici linee architettoniche, di recente alcuni scavi hanno portato alla luce testimonianze di sepolture risalenti al XII sec. Al suo fianco si innalza il campanile inaugurato nel 1912. L’orologio (1944) completa con le campane, sostituite e più volte rifuse, l’abbellimento della torre.

La Chiesa Parrocchiale di Corno, dedicata a S.Maria del Rosario, risale al 1400. Della vecchia Chiesa resta una notizia: nel 1549 il pittore Polame Valentino di Udine dipinse un’icona; nel 1674 fu dato inizio ai lavori di ristrutturazione e ampliamento terminati 62 anni dopo. Nel 1903 il pittore Antonio Brollo di Gemona dipinse due quadri di pregevole fattura. Al suo interno anche un pregevole organo settecentesco. Vicino alla Chiesa si erge Villa Bigozzi–Cabassi: il corpo di fabbrica centrale della casa padronale risale al 1700 mentre il classico porticato risale al 1800. L’ala rivolta verso il torrente Corno, sembra essere precedente al 1700. Alle porte del capoluogo sorge il Santuario di Madonna d’Aiuto risalente alla metà del ‘600. All’interno è conservata la seicentesca statua lignea della Madonna con Bambino, venerata per aver preservato la popolazione dall’epidemia di colera del 1836. Nel 1843 venne ampliata; il campanile fu terminato nel 1932. Ogni anno vi si svolge il ‘Perdòn’ dal 15 agosto all’8 settembre, segno della devozione ancora viva nella popolazione.

Interessanti sono poi la Casa medievale a Noax, nel capoluogo la Villa Moroldi (XVIII sec.), Villa Trento in loc. Godia (XVIII sec.), i borghi rurali di S.Andrat, di Casali Gallo e di Visinale.

Lungo il fiume Judrio, in loc. Visinale, troviamo il Mulino Cainero, di cui si trovano testimonianze fin dal 1496, al suo interno, di recente restaurato, si trovano ancora le attrezzature molitorie.

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